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1635 comici
Aristide Bruant, comico da Francia
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Francia

Aristide Bruant

Nato il 6 maggio 1851 a Courtenay, Loiret, in Francia, Aristide Bruant fu proprietario di nightclub, artista da cabaret e comico. Proveniva da una famiglia borghese e, da bambino, ricevette un'istruzione che comprendeva lo studio del latino con il prete locale. All'età di undici anni, ottenne successo vincendo diversi premi in varie materie, tra cui la musica vocale, all'Imperial Lycée di Sens. La prima parte della vita di Bruant fu segnata da difficoltà finanziarie; la sua famiglia si trasferì cinque volte tra il 1863 e il 1867. Iniziò a comporre canzoni già nel 1862. Dopo la morte del padre nel 1866, Bruant lasciò la casa all'età di quindici anni per cercare lavoro. Lavorò come apprendista gioielliere e poi come gioielliere, per poi prestare brevemente servizio come tiratore scelto volontario durante la guerra franco-prussiana del 1870. Successivamente, trascorse quattro anni lavorando per la Northern Railway Company. Durante questo periodo, sviluppò il suo spettacolo di canto e comicità, esibendosi in café-concert e piccoli locali chiamati 'goguettes'. Ottenne riconoscimento grazie a queste esibizioni e fu incoraggiato a esibirsi in luoghi come il Robinson, il Concert des Amandiers e il Concert de l'Époque. La personalità scenica di Bruant divenne riconoscibile, caratterizzata da stivali alti, una lunga sciarpa rossa, una giacca di velluto nero, più frequenti apparizioni in una camicia rossa. Il culmine artistico di Bruant si verificò tra il 1880 e il 1905. Nel 1885 aprì il suo club, 'Le Mirliton', dove intratteneva il pubblico con una comicità basata sull'insulto. Il club presentava anche una rivista omonima con illustrazioni di Henri de Toulouse-Lautrec, che creò un poster iconico raffigurante Bruant. A Bruant è attribuita la creazione del genere musicale della chanson réaliste ed è considerato uno dei più grandi poeti del gergo parigino (argot). 'Nini Peau d'Chien', 'A la Bastille' e 'Le Chat Noir' sono tra le canzoni che gli valsero un notevole riconoscimento. Il movimento della chanson réaliste, che Bruant contribuì a fondare, continuò fino alla metà del XX secolo, con Édith Piaf considerata una delle sue ultime interpreti. Dopo la sua morte a Parigi (18° arrondissement) l'11 febbraio 1925, Aristide Bruant fu sepolto nel cimitero di Subligny.

Pierre-François Martin-Laval, comico da Francia
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Francia

Pierre-François Martin-Laval

Pierre-François Martin-Laval, spesso indicato come PEF o Pef, è stato un attore, regista cinematografico, sceneggiatore e regista teatrale francese. Nato a Marsiglia il 25 giugno 1968 da Denis Martin-Laval, ha iniziato la sua formazione di attore dal 1988 al 1991 sotto la guida di Isabelle Nanty e Denise Bonal. Durante questo periodo, ha conosciuto Marina Foïs, Élise Larnicol, Maurice Barthélemy, Jean-Paul Rouve e Pascal Vincent, persone che sarebbero diventate in seguito membri integranti di una compagnia comica. Il duo comico 'Les Robins des Bois' è stato fondato da Martin-Laval nel 1996 insieme ai suoi compagni di classe. Inizialmente chiamato 'The Royal Imperial Green Rabbit Company', si rinominarono rapidamente dopo il loro primo spettacolo di successo, 'Robins des bois'. Lo spettacolo ha debuttato al Théâtre des Sablons a Fontainebleau ed è stato presentato più di 250 volte al Théâtre de la Gaîté-Montparnasse e poi allo Splendid. Dominique Farrugia ha scoperto Les Robins des Bois e li ha prodotti sul canale Comédie!, dove sono apparsi in 'La Grosse Emission' da novembre 1997 a giugno 1999, e successivamente in 'Nulle part ailleurs' su Canal+ da settembre 1999 al 2001. Durante il suo periodo con Les Robins des Bois, che è durato dagli anni '90 agli anni 2000, ha interpretato personaggi ricorrenti come Pouf le Cascadeur, Commissaire Van Loc, Monsieur Merdocu, Maître Marcadet, Madame Marcadet e Professeur Cigalon. Oltre al suo lavoro con Les Robins des Bois, Martin-Laval ha intrapreso una carriera variegata. Ha diretto 'Éric et Ramzy' dal 1996 al 1998 e il film 'Essaye-moi' nel 2006, con Julie Depardieu, Pierre Richard, Kad Merad e Marina Foïs. Ha anche diretto 'Serial Teachers' nel 2013 e il suo sequel nel 2015, così come 'Gaston Lagaffe' nel 2018. I suoi crediti di recitazione includono ruoli in film come Vilaine (2008), Modern Love (2008), L'un dans l'autre (2016), Mon poussin (2016) e Un jour mon prince ! (2016). Ha anche doppiato Emile nella versione francese di 'Ratatouille' nel 2007, è apparso in 'Capitaine Marleau' nel 2018 e 'The Disappearance' nel 2015. Ha diretto e recitato nello spettacolo teatrale 'Robin des Bois d'à peu près Alexandre Dumas' nel 1997, e ha diretto il musical Spamalot al Théâtre Comédia nel 2010, riprendendo il ruolo di Re Artù dal 2013 al 2014 al Bobino.

Richard Belzer, comico da Francia
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Francia

Richard Belzer

Richard Belzer, nato il 4 agosto 1944 a Bridgeport, nel Connecticut, era un attore, comico, autore, sceneggiatore e presentatore televisivo statunitense. I suoi genitori erano ebrei. Iniziò la sua carriera comica da giovane, cercando inizialmente di portare risate e distrazione alla madre. Dopo aver conseguito il diploma alla Fairfield Warde High School e frequentato brevemente il Dean College prima di essere espulso, Belzer si dedicò alla stand-up comedy in locali come Pips, The Improv e Catch a Rising Star. Contribuì anche al gruppo comico Channel One, che ha ispirato 'The Groove Tube'. Lavorare come comico di riscaldamento per *Saturday Night Live* avvenne tra il 1975 e il 1980, mentre dal 1973 al 1975 ricoprì il ruolo di attore caratterista nello *National Lampoon Radio Hour*. Aprì i concerti di Warren Zevon durante il suo tour del 1979 e condusse in coppia *Brink & Belzer* alla radio WNBC alla fine degli anni '70. I suoi crediti come attore includono apparizioni in film come *Fame*, *Night Shift* e *Scarface*. Apparve frequentemente a *The Howard Stern Show* e condusse *The Richard Belzer Show* su Cinemax. Belzer è noto soprattutto per aver interpretato il detective John Munch in diverse serie televisive per 23 anni. Ha recitato nei panni del detective John Munch in *Homicide: Life on the Street* (1993-1999) e *Law & Order: Special Victims Unit* (1999-2013), ed è apparso come lo stesso personaggio in sette altre serie, per un totale di undici programmi. Ha scritto diversi libri, tra cui *UFOs, JFK, and Elvis: Conspiracies You Don't Have to Be Crazy to Believe* (2000) e *How to Be a Stand-Up Comic* (1988). Richard Belzer ha acquistato una casa a Bozouls, in Francia, nel 2013, dove è morto il 19 febbraio 2023. È ricordato come uno dei pochi attori ad aver interpretato lo stesso personaggio in così tante serie diverse.

Robert Castel, comico da Francia
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Francia

Robert Castel

Robert Castel, nato Robert Moyal il 21 maggio 1933 a Bab El Oued, in Algeria, è stato un comico e attore francese. La sua giovinezza fu immersa nella musica; sua madre, Lili Labassi, era una cantautrice di musica Chaabi, e suo padre, anch'egli di nome Lili Labassi (Élie Moyal), era un maestro della musica chaâbi. Castel iniziò la sua carriera accompagnando suo padre suonando il tar e la chitarra, esibendosi in canzoni franco-arabe. Inizialmente intraprese una carriera musicale prima di passare alla recitazione. Castel ha iniziato la sua carriera nel teatro come membro della compagnia del Centre régional d'art dramatique con sede ad Algeri. Ha interpretato in particolare Robert nello spettacolo 'La Famille Hernandez,' che esplorava le esperienze della comunità degli "pieds-noirs". La sua carriera cinematografica è iniziata nel 1957, all'età di 24 anni, con apparizioni in 'Les Amants de demain' e 'Witness in the City.' Nel corso del XX secolo, ha continuato ad recitare, apparendo in numerose commedie per quasi quattro decenni. Ha recitato in film come 'Un idiot à Paris' (1967), 'Elle court, elle court la banlieue' (1972), 'Le Permis de conduire' (1973) e 'Le Grand Blond avec une chaussure noire' (1972), ed è apparso anche nella serie televisiva 'Les Saintes Chéries.' Castel e sua moglie, l'attrice Lucette Sahuquet, scomparsa nel 1987, hanno spesso eseguito insieme sketch comici, spesso in stile "pied-noir". Castel e Sahuquet erano un duo di artisti che si esibivano aprendo concerti per figure importanti come Frank Sinatra, Marlene Dietrich e Philippe Clay. Parteciparono anche a programmi radiofonici come 'Les Grosses Têtes' e 'Jeux de 20 heures,' e apparvero in trasmissioni televisive come 'Les Grosses Têtes’ (RTL) e ‘Les Jeux de 20 heures’ (France Régions 3). Nel 2011, contribuì al film 'El Gusto,' interpretando un ruolo e suonando il violino nell'orchestra. La sua partecipazione al documentario del 2017 'Les Magnifiques,' che esaminava la cultura pop francese dagli anni '60 agli anni '80, ha messo in risalto la sua influenza in quell'epoca. Castel ricevette l'onorificenza di Cavaliere della Legion d'Onore nel 2011. Dopo aver accusato un malore, è deceduto il 5 dicembre 2020 all'Hôpital de la Pitié-Salpêtrière a Parigi; la sepoltura ha avuto luogo il 9 dicembre al cimitero parigino di Pantin.

Romain Bouteille, comico da Francia
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Francia

Romain Bouteille

Romain Bouteille, nato a Parigi il 24 marzo 1937, fu un artista francese poliedrico. Si definiva drammaturgo, attore, comico e cantante, e la sua carriera si estese per diversi decenni. Fin da giovane, dimostrò un desiderio di libertà artistica, esprimendo che la sua vocazione era trovare un lavoro che gli permettesse di operare a qualsiasi ora senza bisogno di un diploma o di un vero impiego. La prima infanzia di Bouteille includeva la partecipazione allo scautismo. Il suo percorso verso la performance iniziò con il suo primo spettacolo da uomo solo al Théâtre de la Vieille-Grille nel 1966. Un momento cruciale nella carriera di Bouteille si verificò nel 1968 quando co-fondò la compagnia del Café de la Gare. Questo locale, insieme ad altri, contribuì a lanciare le carriere di molti artisti ed è considerato un pioniere del café-théâtre. Il gruppo iniziale includeva Coluche, Sotha, Henri Guybet, Patrick Dewaere e Miou-Miou. Una separazione dalla sua partner Sotha avvenne nel 1968 quando lei sposò Patrick Dewaere. Le opere di Bouteille esploravano spesso temi anarchici; scrisse quasi trenta opere teatrali ispirate a idee libertarie, e circa trenta opere teatrali in totale. Tra i suoi ruoli cinematografici figurano apparizioni in film come Le Feu follet e The Distrait , e un ruolo di Simon nel Il Tennente (1976) di Roman Polanski. Il lavoro di Bouteille è documentato su IMDb. Più avanti nella vita, Bouteille continuò a contribuire al mondo dell'arte. Nel 1988, sposò l'attrice Saïda Churchill e nel 1997 ebbero un figlio di nome Shams, nato a Marsiglia. La famiglia si trasferì a Étampes, Beauce, nello stesso anno. Nel dicembre del 2014, Bouteille e Churchill fondarono un teatro con cinquanta posti chiamato Les Grands Solistes a Étampes. Questo locale ospitò circa cinquanta artisti, tra cui François Rollin, Albert Meslay, Clair Jaz, Didier Porte, Marc Gélas, Fred Saurel, Paul Adam, Vincent Roca, Christophe Guybet, Jean Vocat, Frédéric Hulné e Prune Lichtlé. Romain Bouteille è morto a Corbeil-Essonnes il 31 maggio 2021 all'età di 84 anni a causa di un'insufficienza respiratoria.

Régis Laspalès, comico da Francia
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Francia

Régis Laspalès

Régis Laspalès è un comico e attore francese, nato il 25 febbraio 1957 nel XIV arrondissement di Parigi. La sua famiglia ha origini nella Borgogna, precisamente a Nuits-Saint-Georges (Côte-d'Or). Dopo aver frequentato il Lycée Montaigne, ha proseguito gli studi all’École des Beaux-Arts di Parigi, dove ha conseguito una laurea in arti plastiche specializzandosi in scultura. In seguito, si è dedicato agli studi di recitazione al Cours Simon, che considerava la sua vera vocazione. Prima di intraprendere la carriera comica, Laspalès ha prestato servizio nella Marine Nationale come assistente alla mensa. Il percorso professionale di Laspalès è iniziato nel 1981 quando lui e Philippe Chevallier crearono il loro primo spettacolo, 'Pas de fantaisie dans l'orangeade'. Successivamente, Philippe Bouvard li scoprì e apparvero per la prima volta in televisione nel 1982 come parte di ‘Le Théâtre de Bouvard’ trasmesso su Antenne 2. Il duo comico, Chevallier et Laspalès, divenne noto per le loro espressioni uniche, spesso imitate da altri interpreti. Gestiscono congiuntamente la società di produzione 'Pipo et Mario'. Nel 1999, ricevettero il Premio Umorismo SACEM. Ha anche interpretato ruoli da solista, in particolare recitando nel ruolo di Landru nell'omonima pièce teatrale di Laurent Ruquier nel 2005 e apparendo in ‘À droite, à gauche’ dal 2016 al 2018. Laspalès risiede principalmente a Parigi, vicino a Montparnasse, ed è proprietario di una casa a Premeaux-Prissey. Possiede anche vigneti a Premeaux-Prissey e produce vino, legandolo alle radici borgognone della sua famiglia. Suo padre era un inventore e fotografo che ha vinto una medaglia alla competizione Lépine per uno ‘sci senza neve’, e sua madre era una pittrice. Nel 2026, torna sul palco in solitaria con 'Régis Laspalès parla finalmente', segnando un cambiamento nella sua carriera. È noto come un fan devoto di David Bowie e ama gli sport motoristici, avendo posseduto auto sportive come Lotus e automobili inglesi, e afferma di non essersi mai perso un Campionato del Mondo di Formula 1.

Smaïn, comico da Francia
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Francia

Smaïn

Smaïn Fairouze, noto professionalmente come Smaïn, è un attore e umorista francese di origine algerina. È nato il 3 gennaio 1958 a Costantina, in Algeria, che all'epoca faceva parte dell'Algeria francese. I suoi genitori sono sconosciuti; è stato cresciuto da una famiglia adottiva. Il suo padre adottivo era un custode cabilo e la sua madre adottiva una domestica. Da bambino, Smaïn ha vissuto periodi in ospedali civili e successivamente con una famiglia affidataria. Ha frequentato la scuola Notre-Dame de Saint-Mandé e il Lycée Saint-Michel de Picpus, e ha partecipato al canto corale per molti anni durante l'infanzia. Smaïn ha iniziato la sua carriera negli anni '80 esibendosi in café-théâtres e piccoli cabaret parigini. Ha fatto parte del Théâtre de Bouvard di Philippe Bouvard, dove ha conosciuto Didier Bourdon, Bernard Campan, Pascal Légitimus e Seymour Brussel. Insieme, hanno formato un gruppo comico chiamato Les Cinq, che ha girato per diversi anni. La sua carriera da solista ha preso slancio con spettacoli come 'English beur' nel 1986, filmato al Festival Internazionale degli Attori Performanti, e 'T'en veux?' nel 1989. È apparso nel film 'L'Œil au beur(re) noir' nel 1987, che ha vinto il César come Miglior Film Esordiente. Nel corso della sua carriera, Smaïn ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro. Nel 1996, ha vinto un Premio Molière come Miglior Spettacolo da Solista per 'Comme ça se prononce,' e ha anche ricevuto una Victoire de la musique e un Grand Prix Sacem. Ha partecipato a diversi spettacoli degli Enfoirés dal 1992 al 1998. Nel 2009, è stato membro della giuria di 'La France a un incroyable talent' e ha collaborato con Michel Legrand nel suo album 'Délit de fa dièse.' Ha recitato nello spettacolo teatrale 'Réactions en chaîne' nel 2012. Nel 2024, Smaïn è stato nominato Ufficiale dell'Ordine Nazionale al Merito e continua a esibirsi, apparendo in ‘The Masked Singer’ nel 2019.

Titoff, comico da Francia
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Francia

Titoff

Titoff, il cui nome di nascita è Christophe Junca, è un umorista e attore francese. Nato il 18 luglio 1972 a Marsiglia, proviene da una famiglia con radici creative; suo padre, Gérard Junca, è pittore e costruttore, mentre sua madre, Aline Junca, ha lavorato come parrucchiera prima di diventare casalinga. Da giovane, ha intrapreso una carriera sportiva, aspirando a diventare portiere e giocando brevemente insieme a Zinédine Zidane in un club giovanile. Il suo percorso verso la comicità è iniziato nel 1989 quando ha cominciato a frequentare corsi al Delta-Théâtre. La carriera di Titoff ha preso slancio nei primi anni '90, iniziando con degli sketch eseguiti nel ristorante del fratello a Saint-Tropez intorno al 1990. Ha co-fondato un gruppo comico chiamato Les Locos insieme ad Anthony Sajan-Parker, Jean-Jerôme Esposito, Clara Michel e Réda Ben Hassen. Nel 1995, ha creato il suo primo spettacolo da uomo solo al Chocolat-Théâtre, attirando l'attenzione di Romain Bouteille. Poco dopo, Jean-Luc Delarue si è interessato al suo lavoro e lo ha prodotto a Parigi. Dal 1998 al 2000, Titoff è diventato noto a un pubblico più ampio come umorista "cecchino" in Tout le monde en parle , alternandosi con Laurent Baffie. Durante gli anni 2000, Titoff ha continuato a costruire la sua carriera con numerose esibizioni e apparizioni. Ha presentato 'Métrosexuel' nel 2007 e 'Déjà de retour' nel 2012, e ha celebrato '15 ans de scène' nel 2014. Si è esibito in sedi prestigiose tra cui l'Olympia nel 2000, il Casino de Paris nel 2003 e il Palais des Glaces nel 2004. I suoi crediti di recitazione includono ruoli in film come Comme Un Aimant (2000), Les Jolies Choses (2001) con Marion Cotillard, Gomez et Tavarès (2003) con Stomy Bugsy e L'Incruste, fallait pas le laisser entrer ! (2004). È apparso anche nella serie televisiva Vive les vacances! nel 2009 ed è stato un ospite regolare al programma radiofonico On va s'gêner dal 2007 al 2014. Titoff è anche noto per aver creato il personaggio del Professor Jacky Love, un esperto di amore e sesso, che è apparso in vari programmi televisivi.

Xavier Deluc, comico da Francia
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Francia

Xavier Deluc

Xavier Deluc, un talento francese che ha lavorato come attore, regista e sceneggiatore, è meglio ricordato per le sue apparizioni televisive, in particolare nella serie Marc Eliot, Dolmen, e un tratto di ricerca a dodici stagioni dove ha interpretato il capitano Martin Bernier. Nel cinema ha diretto il film del 1985 He Died with His Eyes Open e il film Captive del 1986.