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1588 comici
Carlo Buccirosso, comico da Italia
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Italia

Carlo Buccirosso

Carlo Buccirosso, nato a Napoli il 7 luglio 1954, è un attore, regista teatrale e drammaturgo italiano. Attualmente risiede a Napoli. Dopo la scuola superiore, ha studiato legge ma non ha conseguito la laurea; ha anche svolto undici mesi di servizio militare a Novara nel 1978. Buccirosso ha iniziato a lavorare con Tato Russo nel 1978, segnando l'inizio della sua carriera professionale nel mondo dello spettacolo. Buccirosso è particolarmente noto per i suoi ruoli comici nei film diretti da Vincenzo Salemme e Carlo Vanzina. In questi film interpreta frequentemente un uomo napoletano della classe media-bassa stereotipata, collaborando spesso con Salemme, Maurizio Casagrande, Nando Paone e Biagio Izzo sia in produzioni teatrali che cinematografiche. Queste collaborazioni includono opere come ...e fuori nevica! , L'amico del cuore e Premiata pasticceria Bellavista . Buccirosso ha anche co-scritto la farsa teatrale Il miracolo di don Ciccillo . Vincenzo Salemme lo ha riconosciuto e apprezzato come attore caratterista, contribuendo alla loro duratura relazione professionale. Il suo lavoro ha ottenuto un notevole riconoscimento. Ha ricevuto elogi dalla critica e una nomination al David di Donatello per il ruolo di Paolo Cirino Pomicino in *Il Divo* (2008), e successivamente è apparso in *La Grande Bellezza* (2013) di Paolo Sorrentino. Buccirosso ha vinto un Nastro d'Argento come Miglior Attore Non Protagonista per *Song'e Napule* (2013) nel 2014. Ha poi ricevuto un David di Donatello come Miglior Attore Non Protagonista per *Giulia e altri miracoli* (2015), conosciuto anche come 'Noi e la Giulia', nel 2015. La sua vasta filmografia include apparizioni in titoli come *L'ultima scena*, *Amami*, *Febbre da cavallo - La mandrakata*, *Le barzellette*, *Guardiani delle nuvole*, *Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo... me* e, più recentemente, *Mamma o papà?* e *Il giorno più bello*. Appare anche nella serie TV in corso *Imma Tataranni - Sostituto procuratore* (2019-2025) ed è stato presente nel video musicale della canzone 'Chi vuol essere milionario?' di Clementino e Fabri Fibra nel 2019. Buccirosso ha anche interpretato Peppino Esposito nella serie TV *Un ciclone in famiglia* (2006-2008). Sebbene generalmente riservato sulla sua vita privata, Buccirosso ha dichiarato di non essersi mai sposato né di aver avuto figli. Ha scherzosamente affermato di aver sempre recitato per impressionare una donna che non ha mai rivelato. Ha lavorato spesso nel cinema e nella televisione italiana, dimostrando di saper interpretare molti ruoli e contribuendo a realizzare film comici italiani.

Francesco Salvi, comico da Italia
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Italia

Francesco Salvi

Francesco Salvi, nato il 7 febbraio 1953 a Luino, una cittadina vicino al confine italiano con la Svizzera, è un intrattenitore italiano poliedrico. Si definisce attore, comico, artista di cabaret, cantante, umorista, regista, scrittore e traduttore. I suoi inizi di carriera includono lavori come grafico pubblicitario e performance con la compagnia teatrale Nisba in circuiti regionali. Studiò all'Istituto d'Arte di Urbino e successivamente si dedicò all'Architettura a Firenze, laureandosi con lode alla Politecnica di Milano con una tesi sul simbolismo nell'architettura. Salvi ha ricevuto anche un'introduzione all'animazione cinematografica da Bruno Bozzetto. Salvi ha iniziato la sua carriera a metà degli anni '80, guadagnandosi rapidamente il riconoscimento per i suoi talenti comici. Dal 1985 al 1987, è stato un personaggio principale nel programma televisivo di varietà satirico Drive In , e successivamente ha condotto Studio 5 su Canale 5 dal 1986 al 1987. Ha poi creato e recitato in MegaSalviShow dal 1988 al 1989, che si è rivelato un successo significativo. Il brano di apertura, 'C'è da spostare una macchina,' ha raggiunto la vetta delle classifiche italiane e gli ha fatto guadagnare un Telegatto per il suo video musicale nel 1989; è diventato anche il tema d'apertura dello show. Salvi ha esordito anche come regista nel 1989 con Vogliamoci troppo bene e ha partecipato al Festival di Sanremo nello stesso anno con 'Esatto!'. Ha continuato a partecipare a Sanremo più volte tra il 1990 e il 1996. Durante gli anni '90, Salvi ha continuato la sua variegata carriera. È apparso in spettacoli musicali satirici come L'Odissea (1991) interpretando Telemaco e Polifemo, e I Tre Moschettieri (1991) nel ruolo di Athos. Nel 1992, ha co-scritto una striscia a fumetti per la rivista Topolino e ha co-condotto il varietà La strana coppia con Massimo Boldi. Ha anche lavorato al programma radiofonico Radiotopogiro per Rai Radio 2 dal 1995 al 1996. La versatilità comica di Salvi è ulteriormente dimostrata dalle sue apparizioni in Striscia la notizia come conduttore e corrispondente culturale fittizio, e dalla sua voce del personaggio principale nella serie animata Lupo Alberto a partire dal 1997. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui una nomination al Nastro d'Argento per il miglior attore nel 2001 e il premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” come Miglior Personaggio Maschile nel 2008. Il suo lavoro è frequentemente citato in 'Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano'. Ha pubblicato otto album, ottenendo cinque dischi di platino e sette dischi d'oro.

Raul Cremona, comico da Italia
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Italia

Raul Cremona

Raul Cremona, nato a Milano il 10 novembre 1956, è un comico, mago e attore italiano. La sua famiglia ha una storia profondamente radicata nelle arti circensi; suo nonno bisavo era un clown e suo nonno è stato documentato in un progetto su Milano. Sviluppò un interesse precoce per la magia grazie a suo padre, che eseguiva trucchi nelle piazze pubbliche. Cremona ha iniziato la sua carriera come mago, ottenendo premi e riconoscimenti per le sue abilità. Ha frequentato il Clam, un club di arte magica, e attualmente ne è presidente. Questa base nell'illusionismo ha plasmato in modo significativo il suo successivo percorso artistico. Durante gli anni '80, Cremona passò al cabaret a Milano, affermandosi come figura di spicco nella scena comica italiana. Si esibì al Derby Club insieme a Paolo Rossi, Claudio Bisio, Aldo Baglio, Giovanni Storti, Enzo Iacchetti e Francesco Salvi. In seguito, fu affiancato alla Ca' Bianca club da artisti come Nanni Svampa, Walter Valdi, Bruno Lauzi e Umberto Bindi. Cremona è considerato il primo ed esponente principale del 'magic cabaret', fondendo abilmente umorismo e illusionismo. Ottenne una vasta popolarità grazie a partecipazioni a programmi televisivi come Mai dire Gol (dove introdusse il personaggio Mago Oronzo nel 1997) e Zelig , esibendosi anche come Silvano. Il suo stile comico incorpora vari personaggi, tra cui Jerry Manipolini, un omaggio a Jerry Lewis, così come Giorgian e Normal Hamilton. Il lavoro di Cremona continua ad evolversi. Ha partecipato a Voglio essere un mago! nel 2021, assumendo il ruolo di un insegnante di magia e tornando a Zelig . Dal 2022, fa parte del cast di Only Fun – Comico Show su Nove. È sposato e ha due figli: Giordano Cremona (Kremont), un DJ e produttore musicale che fa parte del duo Merk & Kremont, e Leonardo Cremona. Il suo nipote, Eddy Veerus, è membro del gruppo Il Pagante. Cremona è in programma per apparire in LOL - Chi ride è fuori su Prime Video nel 2025 e si è recentemente unito al cast di Che tempo che fa - Il tavolo come Mago Oronzo, dimostrando la sua continua presenza e versatilità all'interno dello spettacolo italiano.

Teo Teocoli, comico da Italia
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Teo Teocoli

Antonio Teocoli, noto professionalmente come Teo Teocoli, è un intrattenitore italiano con una carriera poliedrica che si estende su diversi decenni. Nato il 25 febbraio 1945 a Taranto, ha trascorso i suoi primi anni nel quartiere di Sbarre a Reggio Calabria prima di trasferirsi a Milano all'età di cinque anni. I suoi genitori provenivano da Reggio Calabria. Teo Teocoli è riconosciuto come attore, comico, artista di cabaret, showman, conduttore televisivo, cantante e scrittore. Il suo percorso professionale è iniziato intorno al 1975, basandosi su fondamenta gettate nella sua giovinezza. Prima di raggiungere la notorietà come comico, Teocoli ha esplorato diverse strade musicali. Durante l'adolescenza, si è esibito come cantante rock and roll in locali milanesi con la sua band, I Demoniaci. Nel 1965 ha firmato un contratto discografico con Dischi Ricordi e ha pubblicato 'Una mossa sbagliata'. Nel 1966 si è unito brevemente alla band Quelli (poi Premiata Forneria Marconi), contribuendo al loro successo con 'Una bambolina che fa no no no' prima di formare Teo e le vittime e registrare diversi singoli. Ha anche partecipato al Festival della Canzone Napoletana nel 1967 e successivamente è entrato a far parte del cast italiano del musical 'Hair' a Roma nel 1969. Il suo periodo al cabaret Derby di Milano, insieme a performer come Massimo Boldi, Cochi Ponzoni, Renato Pozzetto, Giorgio Faletti e Mauro Di Francesco, ha ulteriormente affinato i suoi talenti comici. La carriera di Teo Teocoli include apparizioni in circa 30 film italiani. Ha ottenuto un riconoscimento più ampio nel 1982 con lo show 'Non lo sapessi ma lo so' su Antennatre. Dal 1991 al 1992, ha condotto 'Striscia la notizia', seguito da un periodo di co-conduttore di 'Scherzi a parte' con Gene Gnocchi da febbraio a maggio 1992. Ha presentato 'Mai dire gol' dal 1992/1993 fino al 1995 e ha condotto 'Faccia tosta' su Rai 1 nel 1997. Le sue apparizioni in 'Quelli che il calcio' dal 1998 al 2000 sono degne di nota per le sue imitazioni di Cesare Maldini e Peppino Prisco. Ha co-condotto 'Sanremo Notte' nel 1999 e il 50° Festival di Sanremo nel 2000, dimostrando la sua versatilità come personaggio televisivo. Nel 1999, ha ricevuto il premio Regia Televisiva per il miglior personaggio maschile dell'anno. Ha condotto brevemente 'Paperissima' nel 2003. Enzo Jannacci ha scritto la canzone 'Il dritto' ispirata alla storia di Teocoli, riflettendo sul suo percorso e contribuendo alla sua immagine pubblica.

Tony Sperandeo, comico da Italia
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Tony Sperandeo

Gaetano Sperandeo, noto professionalmente come Tony Sperandeo, è nato a Palermo, in Sicilia, l'8 maggio 1953; è un attore italiano che lavora nel cinema e in televisione. Il debutto di Sperandeo nella recitazione risale al 1983, con un ruolo minore nel film *Kaos*, uscito nel 1984 e che ha riscosso un certo grado di popolarità. Questo ha segnato l'inizio di una prolifica carriera durata diversi decenni. La filmografia di Sperandeo include ruoli diversi in vari generi. È apparso in *Pizza Connection* (1985), *La Piovra 2* (1985) e *Il pentito* (1985). Tra gli altri titoli figurano *La scorta*, diretto da Ricky Tognazzi, e un ruolo in *Johnny Stecchino* (1991) di Roberto Benigni. Ha recitato anche in *Boys on the Outside* (1990) e *Forever Mary* (1989), entrambi ambientati a Palermo. Nel 1992 è apparso al fianco della sua allora moglie, Rita Barbanera, in *La discesa di Aclà a Floristella*. La sua versatilità recitativa è dimostrata da ruoli come Turris in *Mery per sempre* e *Ragazzi fuori*, e una parte in *Il sole anche di notte* (1990). Nel 2001, Sperandeo ha ricevuto riconoscimenti per la sua interpretazione del boss mafioso Tano Badalamenti in *I cento passi*, ottenendo il David di Donatello come Miglior Attore Non Protagonista. In seguito, ha ripreso questo ruolo come Gaetano Badalamenti in *Boris Giuliano - Un poliziotto a Palermo* (2016). Dal 2004 al 2009 e nuovamente nel 2011, ha interpretato il Commissario Salvatore Sciacca nelle serie televisive *La Squadra* e *La Nuova Squadra*. È apparso anche in *L'uomo di vetro* (2007) e ha partecipato alla produzione teatrale *Sesso chi legge* nel 2008. Sperandeo ha partecipato brevemente al reality show *La fattoria* nel 2009, ma si è ritirato a seguito di una lite. Durante gli anni '90, ha registrato canzoni umoristiche in siciliano con Giovanni Alamia. È stato sposato con l'attrice Rita Barbanera dal 1968 fino alla sua morte nell'aprile del 2001; hanno avuto due figli, Tony e Priscilla.

Ugo Dighero, comico da Italia
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Ugo Dighero

Ugo Dighero è un attore e comico italiano con una carriera che si estende su più di 40 anni. Nato a Genova il 4 ottobre 1959, ha iniziato il suo percorso nel mondo dello spettacolo come scout con l'ASCI Genova 10 nel quartiere di San Martino negli anni '70. Nel 1979, ha intrapreso la sua formazione entrando nella scuola di recitazione associata al Teatro Stabile di Genova, per poi completare gli studi lì nel 1982. Durante la fase iniziale della sua vita professionale, Dighero ha partecipato a un lungo ciclo teatrale con il Gruppo della Rocca, e nel 1980, lui e Mario Jorio hanno fondato la compagnia teatrale Oltre l'immagine. Ha continuato a sviluppare le sue capacità, diventando membro del Teatro dell'Archivolto nel 1986, dove ha ottenuto un notevole successo di critica con 'Angeli e soli... siam venuti su dal niente....' dal 1986 al 1997. Un punto di svolta significativo è arrivato nel 1989 quando ha co-fondato il gruppo comico Broncoviz con Marcello Cesena, Maurizio Crozza, Mauro Pirovano e Carla Signoris. Broncoviz ha rapidamente guadagnato popolarità, lavorando su palco, televisione, radio e contribuendo al film Peggio di così si muore . Dopo lo scioglimento dei Broncoviz, Dighero è apparso in programmi televisivi come Mai dire Gol e Mai dire Maik con i Gialappa's Band. Ha debuttato in televisione nel 1991 su Rai 3 nello show Avanzi, partecipando fino al 1993. Il suo lavoro include ruoli in Tunnel (1994), la co-scrittura e la recitazione in Peggio di così si muore (1995) e Hollywood Party (1996). È particolarmente noto per aver interpretato Giulio Pittaluga in Un medico in famiglia dal 1998 al 2000 e nuovamente dal 2009 al 2013. Dighero è apparso anche in numerose altre serie televisive, film e produzioni teatrali, tra cui Brancaccio (2001), 500! (2001), Quore (2002) e Criminali si diventa (2021). Ha diretto produzioni teatrali come Non ve lo do per mille (1999) e il suo sequel nel 2000, e continua a recitare con il Teatro dell'Archivolto, più recentemente in Momenti di trascurabile in/felicità (2017).

Valentino Picone, comico da Italia
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Valentino Picone

Valentino Picone è un comico e intrattenitore italiano. Nato a Palermo, in Italia, il 23 marzo 1971, ha trascorso l'infanzia a Misilmeri, una cittadina vicino a Palermo. Dopo aver frequentato la scuola superiore classica Vittorio Emanuele II a Palermo, si è iscritto a giurisprudenza e ha conseguito una laurea. Fin da giovane, ha sviluppato una passione per il cinema, traendo ispirazione da figure come Massimo Troisi e Charlie Chaplin. La carriera di Picone è iniziata nel 1993 quando ha incontrato Salvatore Ficarra in un villaggio turistico. Questo incontro ha portato alla formazione di un trio comico, inizialmente chiamato 'Chiamata Urbana Urgente', insieme a Salvatore Borrello. Hanno iniziato a esibirsi insieme e nel 1998 sono passati a usare i loro cognomi, diventando noti come Ficarra e Picone. Il duo ha ottenuto visibilità grazie a partecipazioni a programmi televisivi come Zelig, Zelig Circus, Gnu e L'ottavo nano. Il loro debutto cinematografico è avvenuto nel 2000 con un ruolo di comparsa come medico in Chiedimi se sono felice . Ficarra e Picone sono diventati noti per la loro collaborazione comica, recitando insieme in numerosi film tra cui Nati stanchi (2002), Il 7 e l'8 (2007), La matassa (2009), Anche se è amore non si vede (2011), Andiamo a quel paese (2014), L'ora legale (2017) e Il primo Natale (2019). Hanno anche fatto una comparsa in Baarìa di Giuseppe Tornatore. Dal 2005 al 2020, hanno co-condotto a intermittenza segmenti del programma televisivo Striscia la notizia , annunciando la loro partenza dallo show nel 2020. Il loro lavoro è stato riconosciuto con diversi premi, tra cui una nomination al David di Donatello per Migliore Regia Esordiente (2007), il Premio Charlot (2007), il Capri Exploit Award (2007) e il Premio Barocco (2009). Hanno anche scritto diversi libri, come Vuoti a perdere (2003) e Stanchi (2004). A gennaio 2022 è stata trasmessa la loro prima serie Netflix, Incastrati , con una seconda stagione in programma. Tra le ultime uscite c'è il film Santocielo (2023), e sono previsti interventi in Call My Agent - Italia (2025) e un ritorno su Netflix con Sicilia Express (2025).

Vincenzo Scarpetta, comico da Italia
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Italia

Vincenzo Scarpetta

Vincenzo Scarpetta, nato a Napoli il 19 giugno 1877 e morto lì il 3 agosto 1952, fu un artista italiano poliedrico. Lavorò come attore, regista, drammaturgo e compositore. Figlio di Eduardo Scarpetta e Angela Rosa De Filippo, era anche fratellastro di Eduardo De Filippo, Peppino De Filippo, Titina De Filippo, Eduardo Passarelli e Pasquale De Filippo. I suoi legami familiari si estendevano ulteriormente, essendo cognato di Ernesto Murolo, Maria Scarpetta, Eduardo, Peppino e Titina De Filippo, e nonno dell'attore Mario Scarpetta. La carriera di Scarpetta iniziò presto; debuttò sul palco al Teatro Mercadante di Napoli il 7 gennaio 1888, interpretando Peppeniello in *Miseria e Nobiltà*. Cominciò a scrivere commedie all'età di sedici anni, e nel 1896 era membro permanente della compagnia teatrale del padre. Dopo il ritiro del padre nei primi anni '10, Vincenzo assunse la guida della compagnia e ne divenne l'attore principale. Alla morte di Eduardo Scarpetta il 29 novembre 1925, Vincenzo ereditò la Compagnia Scarpetta. Mise in scena opere di Costagliola e Chiaruzzi, tra cui *'A femmena* (1925) e *L'agnello pasquale* (1926), e adattò *Chello che simmo e chello che parimmo* (1925) di Luigi Chiarelli da *La maschera e il volto*. Intorno al 1910, diresse anche *Marito distratto e moglie manesca* e *Il suonatore di chitarra*, e apparve in quest'ultimo. La produzione creativa di Vincenzo Scarpetta spaziava tra vari generi. Adattò opere di Luigi Chiarelli e Pirandello, mettendo in scena *Liolà* nel 1931 e successivamente nel 1935 dalla famiglia De Filippo. Recitò in *Il suonatore di Chitarra* (1910) e *Gli ultimi giorni di Pompeo* (1937), così come in *Scarpetta cerca moglie* (circa 1920). Dalla metà degli anni '20 agli anni '30, tornò ai varietà musicali. Fu un artista di spicco nella compagnia di Raffaele Viviani dal 1939 al 1944 e interpretò Gaetano Semmolone in una produzione de *Miseria e Nobiltà*. Scrisse anche numerose commedie di successo, tra cui *'O tuono 'e marzo* (1911) e *La donna è mobile* (1918). Scarpetta fu un pioniere del cinema napoletano e italiano, apparendo in film come *Il suonatore di chitarra* (1910), *Il gallo nel pollaio* (1916) e *Scarpetta e l'americana* (1918), spesso collaborando con registi come Enrico Guazzoni e case di produzione come Cines. La sua compagnia viaggiò ampiamente in tutta Italia, formando attori come Titina, Eduardo e Peppino De Filippo.

Virginia Raffaele, comico da Italia
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Italia

Virginia Raffaele

Virginia Raffaele, italiana, lavora come comica, attrice, imitatrice e conduttrice. Nata a Roma il 27 settembre 1980, proviene da una famiglia con origini circensi, che risalgono alle regioni Marche, Abruzzo, Calabria e Sinti. Sua nonna, Ornella ‘Nelly’, era un’acrobata amazzone che gestiva un circo chiamato Circo Preziotti, e i suoi nonni fondarono un luna park nel quartiere Eur di Roma negli anni '50. Prima di ottenere riconoscimento, Virginia Raffaele ha ricevuto una formazione sia in danza classica che moderna all'Accademia Nazionale di Danza, e ha completato i suoi studi all'Accademia Teatro Integrato nel 1999. Ha spesso lavorato come spalla comica per il duo comico Lillo & Greg, collaborando con loro in teatro, televisione e radio dal 2001. Ha debuttato in televisione come inviata a *Quelli che... il Calcio* su Rai 2 dal 2009 al 2013, guadagnandosi riconoscimenti per le sue imitazioni e parodie. Virginia Raffaele è nota per le sue imitazioni di celebrità come Cristina Del Basso, Federica Rosatelli, Malika Ayane, Giusy Ferreri, Roberta Bruzzone, Federica Pellegrini, Renata Polverini, Eleonora Brigliadori, Dita von Teese, Carla Gozzi, Ornella Vanoni, Belén Rodríguez, Nicole Minetti e Francesca Pascale. Ha co-fondato il trio comico 'Due interi e un ridotto' nel 2001 con Danilo De Santis e Francesca Milani. Ha recitato in diverse produzioni teatrali tra cui , , , e . Virginia Raffaele è stata co-conduttrice del Festival di Sanremo per le edizioni 66 e 69; è stata anche partecipante ospite alla 65ª edizione. Il film *Life Goes This Way*, con Virginia Raffaele protagonista, è previsto in anteprima al 20° Festival del Cinema di Roma il 15 ottobre 2025.