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Antonio Albanese, comico da Italia
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Italia

Antonio Albanese

L'intrattenitore italiano Antonio Albanese lavora come comico, attore, regista e scrittore. È nato il 10 ottobre 1964 a Olginate, nella provincia di Lecco, da genitori originari di Petralia Soprana (PA). La sua carriera è iniziata nei primi anni '80 con le emittenti radio locali Onda Radio Olginate e Radio Cristal di Lecco. Si è diplomato alla Civica Scuola d'Arte Drammatica di Milano nel 1991, dopo avervi studiato. La carriera comica di Albanese è iniziata nel 1992 al Teatro Zelig di Milano, e si è esibito anche alla “Zanzara d’oro” a Bologna. È apparso nel talk show di Maurizio Costanzo e ha collaborato con Paolo Rossi. Ha ottenuto il suo riconoscimento iniziale nel programma televisivo "Mai dire gol", in particolare attraverso le sue apparizioni nello show di Italia 1 Mai dire Gol , dove ha creato diversi personaggi famosi, tra cui Frengo, Stop e Pier Piero. È apparso anche in Su la testa! Nel 1992, ha interpretato i ruoli di Alex Drastico ed Epifanio; il personaggio di Alex Drastico trae ispirazione da persone burbero viste nei bar periferici milanesi, ed Epifanio è raffigurato come un individuo nervoso con un'affezione per una pianta di Valeriana. Dal 1990, ha eseguito monologhi comici in teatri cabaret come Zelig e Zanzara d’oro. Ha ottenuto un ampio riconoscimento grazie a Mai dire Gol (Gialappa's Band), dove ha creato diversi personaggi. Ha continuato il suo lavoro negli spin-off Mai dire Domenica e Mai dire Lunedì (2004-2005), interpretando quattro nuovi personaggi. Albanese è noto per aver impersonato molti personaggi, rendendoli ciascuno unico, e il suo stile comico è descritto come umoristico, sarcastico e ironico. Ha creato il personaggio di Cetto La Qualunque, un calabrese corrotto con legami alla criminalità organizzata, apparso per la prima volta nel suo programma televisivo Non c'è problema nel 2003, co-scritto con Piero Guerrera. Qualunquemente , un film di fiction su Cetto La Qualunque, è stato distribuito nel 2011 ed è diventato un successo al botteghino. Ha anche interpretato personaggi come Pier Peter, Gennaro Gattuso e Mino Martinelli. Albanese ha diretto film tra cui Freshwater Man (1997), La fame e la sete (1999), Il nostro matrimonio è in crisi (2002), Contromano (2018), A Hundred Sundays (2023) e Lavoreremo da grandi (2026). Ha vinto il Premio Stresa per il suo romanzo La strada giovane nel 2025, e un Nastri d'Argento nel 2023 come miglior attore comico per Grazie ragazzi . A partire dal 2023, ha 62 anni.

Bruno Arena, comico da Italia
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Italia

Bruno Arena

Bruno Arena, nato il 12 gennaio 1957 a Milano, è stato un comico, cabarettista e attore italiano. Suo padre aveva origini siciliane. Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore d'arte e aver studiato educazione fisica presso l'ISEF, ha lavorato come insegnante di educazione fisica in scuole della provincia di Varese. Arena intraprese inizialmente una carriera come animatore turistico, a partire dal 1983. Un grave incidente automobilistico nel 1984 gli causò la perdita parziale della vista in un occhio, un'esperienza che in seguito incorporò nelle sue performance comiche. La carriera di Arena ha preso una svolta significativa nel 1988 quando ha incontrato Max Cavallari e insieme hanno formato il duo comico Fichi d'India. Il nome, che significa "fico d'india", è stato ispirato da piante che hanno visto durante una passeggiata a Palinuro. Hanno esordito al cabaret club Fuori Pasto a Varese nel 1989 e hanno rapidamente guadagnato popolarità esibendosi sulle spiagge di Palinuro. Fichi d'India incorporavano frequentemente il surrealismo nelle loro performance, e hanno ottenuto riconoscimenti per le parodie di trasmissioni teleshopping, in particolare quelle con Sergio Baracco, usando spesso la frase “Amici hararara”. La coppia è apparsa in programmi radiofonici come Radio Deejay e R101, ed è stata trasmessa su reti televisive tra cui Italia 1, Canale 5 e Italia 7. Hanno anche tenuto spettacoli teatrali e tour, ed sono stati scelti da Roberto Benigni per interpretare il Gatto e la Volpe nel film Pinocchio , ricevendo apprezzamenti dalla critica per i loro contributi comici e recitativi. Arena e Cavallari possedevano il club Arlecchino a Vedano Olona, che ha contribuito a lanciare le carriere di molti artisti del cabaret provenienti da Milano e Varese. Le loro apparizioni televisive si sono estese a programmi come Yogurt - Fermenti attivi (1994) e La sai l'ultima? , ed erano presenti in diverse edizioni di Zelig e nella serie cinematografica Merry Christmas (2001-2003). Nel 2013, Arena ha subito un'emorragia cerebrale durante la registrazione di Zelig , che ha portato ad afasia e all'incapacità di camminare. Ha co-scritto un libro intitolato Domani ti porto al mare. Niente può cancellare il nostro amore magnifico con Rosanna Marrone. Bruno Arena è scomparso il 27 settembre 2022 a Barasso, all'età di 65 anni, ed è ricordato come una figura di spicco nella comicità all'interno della provincia di Varese.

Geppi Cucciari, comico da Italia
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Italia

Geppi Cucciari

Maria Giuseppina Cucciari, conosciuta professionalmente come Geppi Cucciari, è nata il 18 agosto 1973 e lavora come comica italiana stand-up, attrice e conduttrice televisiva. È nata a Cagliari e ha trascorso la sua giovinezza a Macomer, nella provincia di Nuoro. Suo padre possedeva una piccola impresa edile, mentre sua madre era insegnante di educazione fisica. Dimostra arguzia e intelligenza nella sua comicità, spesso bilanciando sarcasmo con autoironia. Il percorso di Cucciari è iniziato con lo studio di giurisprudenza all'Università di Cagliari, per poi laurearsi nel 2001 in Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano con una tesi in Diritto Internazionale Pubblico. In questo periodo scoprì la sua passione per il teatro e frequentò il laboratorio “Scaldasole”. Nel 2000 entrò nel laboratorio teatrale Scaldasole e successivamente nel laboratorio artistico Zelig. La carriera professionale di Cucciari ha visto progressi significativi grazie al suo coinvolgimento in Zelig, in particolare con una partecipazione di successo al programma di varietà Zelig Off nel 2003. Ha partecipato anche al programma radiofonico Pinocchio di Radio Deejay nel 2002 e allo show radiofonico Scaldanight nel 2002. Tra il 2005 e il 2009, Cucciari è apparsa regolarmente nella sitcom Belli dentro, ricevendo un Telegrolla nel 2006 per il suo ruolo di Maria "Gonni" Gonaria. Ha debuttato come scrittrice nel 2006 con il romanzo Meglio donna che male accompagnata e ha seguito con Meglio un uomo oggi nel 2009. Nel corso della sua carriera, ha condotto numerosi programmi televisivi, tra cui Italia's Got Talent (2010-2011), G’Day (2011-2012) e attualmente conduce Splendida cornice dal 2023. Ha co-condotto una serata del Festival di Sanremo nel 2025. È stata coinvolta con Le invasioni barbariche dal 2013, fornendo la copertina nota come 'Agenda Geppi', e co-conduce Per un pugno di libri su Rai 3 dal 2014 ad oggi. La ventesima edizione del Festival del Cinema di Roma premierà il film di Geppi Cucciari, Life Goes This Way, il 15 ottobre 2025. Il lavoro di Cucciari ha ottenuto riconoscimenti, tra cui il Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana (5a Classe/Cavaliere) nel 2015 e il premio Regia Televisiva alla personalità televisiva femminile più amata nel 2012. Recentemente è apparsa in film come Romeo è Giulietta, Gli addestratori e Diamanti, e si è classificata seconda nella quinta stagione di LOL (Prime Video). Attualmente conduce Splendida cornice su Rai3 insieme a Luca Bottura, con Edoardo Camurri, Amalia Ercoli Finzi, Giuseppe Antonelli, Ester Viola e Alessandro Arcodia. Lo spettacolo esplora la storia di Rai3 e ha incluso segmenti come un processo simulato con Roberta Petrelluzzi.

Gigi Proietti, comico da Italia
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Italia

Gigi Proietti

Gigi Proietti, nato Luigi Proietti il 2 novembre 1940 a Roma, è stato un poliedrico intrattenitore italiano. I suoi genitori erano Romano Proietti, originario dell'Umbria, e Giovanna Ceci, e ha trascorso i primi anni in diverse località all'interno di Roma. Inizialmente studiò legge all'Università La Sapienza ma abbandonò senza conseguire la laurea, intraprendendo invece una carriera nel mondo dello spettacolo. Fin da giovane dimostrò talento musicale, padroneggiando strumenti come chitarra, pianoforte, fisarmonica e contrabbasso, esibendosi in locali notturni romani per mantenersi. La carriera di Proietti iniziò nel 1966 con apparizioni in "Serate allegre" e "I grandi camaleonti". Continuò a ampliare il suo curriculum, partecipando a produzioni teatrali sperimentali come Can Can degli italiani (1963) e recitando con il Gruppo Sperimentale 101 dal 1964. Debuttò sul palcoscenico nel 1964 interpretando un upupa in una produzione di *Gli uccelli* di Aristofane. Durante gli anni '70, apparve in film come "L'appuntamento" (1969), "Un matrimonio" (1978) e "Chi l'ha vista morire?" (1978) e recitò come protagonista nel dramma "La cena delle beffe" nel 1974. Dal 1976, collaborò con Roberto Lerici, creando e dirigendo opere teatrali. La prima e la presentazione dello spettacolo teatrale in solista 'A me gli occhi, please,' iniziata nel 1976 e proseguita per oltre 300 rappresentazioni, segnarono un punto di svolta nella sua vita professionale. Divenne noto anche per il suo vasto lavoro di doppiaggio, prestando la voce ad attori come Robert De Niro, Sylvester Stallone, Richard Burton e Marlon Brando. Fornì la voce al Genio nelle versioni italiane dei film di 'Aladdin', così come a Draco in 'Dragonheart' e a Gandalf nella serie cinematografica de 'Lo Hobbit'. Nel corso della sua carriera, pubblicò più di 11 album e 15 singoli. Recitò in Febbre da cavallo (1976) e nel suo sequel Febbre da cavallo - La mandrakata (2002), e apparve nella serie televisiva Il maresciallo Rocca (1996-2005). Gigi Proietti è scomparso il 2 novembre 2020, a seguito di un infarto, lasciando dietro di sé un'eredità che include la cittadinanza onoraria di Viterbo (2013) e un asteroide dedicato alla sua memoria (7916 Gigiproietti, 2021).

Gino Bramieri, comico da Italia
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Italia

Gino Bramieri

Gino Bramieri, nato Luigi Bramieri il 20 giugno 1928 a Milano, Italia, è stato un comico e attore italiano. I suoi genitori erano Angelo Bramieri, falegname, e Giulia Botturi. Crebbe in un condominio popolare nel quartiere Brera di Milano. Il percorso artistico di Bramieri ebbe inizio alla fine del 1943 con un debutto amatoriale a uno spettacolo di beneficenza a Rovellasca. La sua prima apparizione teatrale con battute parlate avvenne il 27 settembre 1944 al Teatro Augusteo di Milano. Nel 1949, iniziò la sua carriera professionale diventando membro della compagnia di rivista di Erminio Macario, che portò al suo primo lavoro retribuito con il trio Brabito al Teatro Anteo. Acquisì rapidamente esperienza collaborando con importanti comici italiani come Totò, Peppino De Filippo e Aldo Fabrizi. Il soprannome "Il Re della barzelletta" ('il Re delle barzellette') rifletteva il suo approccio comico, caratterizzato dalla narrazione di aneddoti umoristici, spesso consegnati rapidamente ed esibendo qualità surreali. Conseguì una laurea in contabilità tramite corsi serali. Durante gli anni '60 e '70, Bramieri ottenne un notevole successo in televisione, apparendo in programmi come *Tigre contro tigre*, *Il signore ha suonato?* e *E noi qui*. Condusse anche un proprio show, il *G.B. Show*, dal 1982 al 1988. Recitò inoltre in popolari spot pubblicitari di Carosello per Moplen, diventando famoso per lo slogan 'e mó e mó Moplen'. Apparve in circa trenta film e diresse *Ride bene... chi ride ultimo*. Bramieri fu soprannominato 'il Gino nazionale' e 'Re della barzelletta'. Raccolse le sue battute in una serie di libri, tra cui *50 chili fa*, ispirato alla sua perdita di peso. Il cancro al pancreas spegne la vita di Bramieri il 18 giugno 1996, all'età di 67 anni; fu successivamente sepolto nel Cimitero Monumentale di Milano. Strade e viali sono stati rinominati in suo onore a Milano e Roma.

Leo Bassi, comico da Italia
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Italia

Leo Bassi

Leo Bassi è un artista poliedrico, riconosciuto come giocoliere, comico e attore. Nato nel 1952 negli Stati Uniti, la sua formazione affonda le radici nella tradizione circense. La sua famiglia vanta oltre 130 anni di partecipazione a spettacoli circensi italiani, francesi e inglesi; un antenato combatté persino al fianco di Garibaldi prima di fondare uno dei primi circhi moderni in Toscana. A arricchire ulteriormente questa eredità, il nonno, Jimmy Wheeler, fu un artista regolare al Palladium di Londra e un pioniere della comicità sulla nascente televisione della BBC, mentre il padre, Leo Bassi senior, ottenne notorietà come giocoliere che lavorava negli Stati Uniti con figure come Groucho Marx ed Ed Sullivan. Trascorse l'infanzia in backstage di circhi, ereditando abilità circensi, tra cui la giocoleria con i piedi, riconosciuta nell'Oxford Encyclopedia of Performing Arts. La carriera di Bassi lo ha portato attraverso i continenti, dato che ha vissuto in Francia, in Medio Oriente, in Giappone e in Italia, tra molti altri posti. Si specializza nell'antipodismo, in imprese acrobatiche che coinvolgono l'equilibrio e la rotazione di oggetti con i piedi. Le sue esibizioni si svolgono in teatri, strade, piazze e nightclub. A partire dagli anni '80, ha creato una serie di spettacoli, a cominciare da 'Il circo più piccolo del mondo.' I primi spettacoli spesso includevano un numero a piramide in cui i membri del pubblico sembravano essere ipnotizzati. È apparso anche in televisione italiana con Piero Chiambretti. Negli anni '90, ha ottenuto successo in Spagna con lo spettacolo 'Instintos Ocultos,' e successivamente ha sviluppato spettacoli come 'La Vendetta,' 'Golf,' e '12 Settembre,' che affrontano temi politici e ambientali. Lo spettacolo del 2008, 'La Revelacion,' critica i miti religiosi e celebra la ragione. Il lavoro di Bassi affronta frequentemente l'attualità e le questioni sociali. Ha pubblicamente criticato la posizione del Papa sui preservativi ed espresso disaccordo riguardo all'omosessualità. Ha rilasciato un manifesto a sostegno della Legge sulla Salute Sessuale e l'Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVE). È stato coinvolto nell'esporre coloro che hanno organizzato una campagna online anti-rivelazione, portando a battaglie legali con Hazteoir.org e altri gruppi cattolici di estrema destra; è stato citato in giudizio nell'ottobre per aver presumibilmente offeso i sentimenti religiosi. Ha anche intrapreso azioni legali contro Hazteoir.org e Libertaddigital.com per diffamazione. Il suo spettacolo più recente si chiama 'Utopia', ha debuttato intorno al 2009, e continua a esibirsi in una commedia sovversiva a livello internazionale. Viene descritto come un artista esperto e straordinariamente divertente, e mira a creare esperienze uniche ed emozionanti per il pubblico. Mantiene un sito web ufficiale all'indirizzo leobassi.com.

Leo Gullotta, comico da Italia
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Leo Gullotta

Nato Salvatore Leopoldo Gullotta a Catania, in Sicilia, il 9 gennaio 1946, Leo Gullotta è un italiano che lavora come attore, doppiatore, comico e scrittore. Ha iniziato la sua carriera artistica come comparsa al Teatro Massimo Bellini di Catania, apparendo lì da bambino. La sua formazione iniziale comprendeva studi di recitazione sotto la guida di Turi Ferro all'accademia di arti performative Teatro Stabile. Dopo essere entrato a far parte della compagnia del Teatro Stabile di Catania nel 1970, ha ottenuto il primo riconoscimento come comico nell'intrattenimento cabaretano romano. Nel corso della sua carriera, ha recitato in opere comiche e drammatiche per cinema e teatro, apparendo in circa 100 film e numerose serie televisive e drammi televisivi. Ha guadagnato popolarità come attore con la compagnia Bagaglino, partecipando a molte parodie, tra cui una della Signora Leonida. Ha collaborato frequentemente con il regista Giuseppe Tornatore, lavorando con lui almeno cinque volte. La versatilità di Leo Gullotta è evidente nel suo lavoro di doppiaggio. Ha fornito la voce italiana di Manny nei primi tre film de *L'era glaciale* e nei media correlati, oltre a doppiare Burt Young in *Rocky*, Joe Pesci in diversi film e Roman Polański in *A Roma con amore*. Ha anche doppiato Johnny 5 in *Corto circuito*. Ha vinto numerosi premi David di Donatello, a partire da uno nel 1986 per *Il professore* e ricevendone poi altri due nel 1997 e nel 2000. Ha dichiarato pubblicamente la sua omosessualità nel marzo del 1995 ed ha stipulato una unione civile con Fabio Grossi, il suo partner di 32 anni, nel 2019. Gullotta ha pubblicato un libro intitolato *Mille fili d'erba* nel 1998 e successivamente ha co-prodotto il documentario *In arte Lilia Silvi* nel 2011, che ha vinto un Nastro d’argento nel 2012.

Massimiliano Cavallari, comico da Italia
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Italia

Massimiliano Cavallari

Massimiliano Cavallari, noto professionalmente come Max Cavallari, è un attore, comico e artista di cabaret italiano. Nato l'8 luglio 1963 a Varese, ha origini familiari a San Severo (FG) e Maropati (RC). Ad oggi, ha 63 anni ed è del segno del Cancro. Cavallari ha iniziato la sua carriera nel 1988, quando ha formato il duo comico Fichi d'India con Bruno Arena. Hanno esordito inizialmente su Radio Deejay, ottenendo rapidamente riconoscimento grazie a partecipazioni a programmi televisivi come Dee Jay Television, Canale 5 e Italia 1. Ha adottato lo pseudonimo 'Max' a partire dal 1988. Dal 1994 al 1998, sono stati molto presenti su Radio Dee Jay e hanno partecipato a ‘La sai l’ultima?’ nel 1995. Il duo si è esibito anche all'Aquafan di Riccione durante le stagioni estive dal 1996 al 1998. I Fichi d'India hanno ottenuto il riconoscimento nazionale dopo essere apparsi a Zelig - Facciamo cabaret nel 1999, condotto da Claudio Bisio. Successivamente, hanno recitato nel film Amici Ahrarara (2001) e hanno partecipato a diversi film natalizi con Massimo Boldi e Christian De Sica tra il 2001 e il 2003, tra cui Merry Christmas , Natale sul Nilo e Natale in India . Hanno inoltre interpretato i ruoli del Gatto e della Volpe nel Pinocchio di Roberto Benigni (2002). Dal 2007 al 2012, Cavallari e Arena sono stati ospiti a Colorado su Italia 1. Nell'ottobre 2015, è tornato come ospite a Colorado . Ha ricevuto il Premio Pugliese dell'anno nel luglio 2021 e ha pubblicato il suo libro Non spegnere la luna. Fichi si nasce, amici si diventa nell'ottobre 2022. Continua a esibirsi, apparendo in Only Fun - Comico Show su Nove nel 2023, ed è previsto per il film La leggenda dei tre compagni (2026).

Natalino Balasso, comico da Italia
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Italia

Natalino Balasso

Natalino Balasso, nato il 2 dicembre 1960 a Porto Tolle, è un attore, comico, artista di cabaret, drammaturgo, regista teatrale e scrittore italiano. Vive tra la Via Emilia e il Nord-Est dell'Italia. È ancora vivo e lavora principalmente come attore a teatro, ma appare anche in film e televisione, facendo occasionalmente ridere le persone. Il percorso artistico di Balasso è iniziato con un debutto nel teatro nel 1990. Alla fine degli anni '80, ha tenuto spettacoli comici con elementi surrealisti e vagamente futuristi in Emilia-Romagna. Nel 1993, ha collaborato come scrittore per riviste di umorismo e satira come Comix , Cuore e Smemoranda , e nello stesso anno ha pubblicato un libro di racconti surrealisti intitolato Operazione buco nell'acqua . Nel 1994 ha scritto un monologo intitolato 'Il grande pop corn' con Maurizio Grande. Dal 1995 al 2004, ha guidato la Compagnia degli Gnorri, esibendosi nel nord Italia e riscrivendo scenari della Commedia dell'Arte modernizzando le maschere, creando otto spettacoli intitolati 'L'isola degli Gnorri'. È apparso in televisione intorno al 2003 a Zelig ed è iniziato a comparire in televisione alla fine degli anni '90. Il suo debutto cinematografico risale al 2007. La prolifica carriera di Balasso include la scrittura di numerosi libri di narrativa, tra cui 'Operazione buco nell'acqua' (1993), 'L’anno prossimo si sta a casa' (2004), 'Livello di guardia' (2007) e 'Dio c'è ma non esiste' (2012). Ha inoltre scritto e interpretato numerose opere teatrali, come 'Dammi il tuo cuore, mi serve' (2003), 'Ercole in Polesine' (2004) e 'La tosa e lo storione' (2007/2008), che rimangono nel suo repertorio. Ha tradotto e interpretato The Taming of the Shrew in dialetto veneto. Dal 2010 collabora con Il Fatto Quotidiano . Nel 2011 ha creato un canale YouTube chiamato 'Telebalasso' e continua a produrre film e web series attraverso un servizio di abbonamento chiamato Circolo Balasso su Patreon.com dal 2021. Attualmente è coinvolto in produzioni come ‘La Grande Magia’ di Eduardo De Filippo (riprendendo il 30 gennaio 2026), 'Giovanna dei Disoccupati' (inaugurazione il 4 novembre 2025) e 'La Cripta dei Cappuccini' (in scena il 16 settembre 2025), oltre alla soap opera web 'Lagna d’Amore' (inizio il 3 maggio 2025) e alla web series in sei episodi ‘Agenzia Kautho Investighescion’ (anteprima il 5 aprile 2024).

Nino Formicola, comico da Italia
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Nino Formicola

Nino Formicola, nato Antonino Valentino Formicola il 12 giugno 1953 a Milano, è un comico, artista di cabaret e attore italiano. I suoi genitori originari di Napoli e Catania, rispettivamente. Attualmente ha 73 anni ed è ancora attivo nel mondo dello spettacolo. Nino Formicola è noto per la sua lunga carriera e versatilità, lavorando in televisione, al cinema e a teatro. Il percorso professionale di Formicola è iniziato nel 1976 quando ha conosciuto Andrea Cipriano Brambilla, che in seguito sarebbe diventato suo cognato. Insieme, hanno formato il duo comico 'Zuzzurro e Gaspare' nel 1977, stabilendo una partnership fondamentale che avrebbe definito gran parte della sua carriera. Sono apparsi per la prima volta in televisione nel 1978 su ‘Non stop,’ e hanno ottenuto un riconoscimento più ampio grazie alle loro apparizioni su 'Drive In' a partire dal 1983. Una performance significativa all'inizio della loro carriera è stato uno sketch che ritraeva un poliziotto innocente e il suo assistente in 'La sberla' nel 1979. Hanno anche co-scritto lo spettacolo comico 'Emilio' con Zuzzurro nel 1989. Nel corso della sua carriera, Formicola ha condotto diversi programmi televisivi tra cui 'Il TG delle vacanze' e 'Dido... menica' nel 1992, e ha co-condotto 'Miraggi' e 'Saxa Rubra' nel 1994. Ha inoltre prestato la sua voce al personaggio Panico nel film d'animazione Disney del 1997, Hercules . Nel 2018, ha ottenuto la vittoria nella tredicesima edizione de 'L'isola dei famosi,' diventandone il vincitore più anziano. Dal febbraio 2015, è testimonial ufficiale dell'associazione di volontariato City Angels e ha ricevuto il premio Leggio d’oro “Alberto Sordi” nel 2015. Formicola continua a lavorare, riflettendo sull'evoluzione del panorama comico ed esprimendo ammirazione per figure come Gianfranco Funari, osservando allo stesso tempo preoccupazioni sui limiti della televisione contemporanea.

Nino Frassica, comico da Italia
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Nino Frassica

Nino Frassica è un attore e comico italiano, nato Antonino Frassica l'11 dicembre 1950 a Messina, in Sicilia. Ha iniziato la sua carriera nel 1970 con un gruppo chiamato I cantatori pelosi figli della cantatrice calva. Dopo aver lasciato un messaggio eccentrico sulla segreteria telefonica di Renzo Arbore, ha ottenuto riconoscimento e successivamente si è unito al programma radiofonico Radio Anche Noi nel 1982. Lo stile comico di Frassica, che i critici definiscono un "maestro dell'umorismo nonsense", si basa fortemente su dialoghi surreali, assurdità, giochi di parole e osservazioni illogiche. Descrive il suo approccio come "rovinare la logica e la lingua italiana". Il suo debutto in televisione italiana risale al 1985 con *Quelli della notte*, dove interpretava un frate semi-analfabeta, fratello Antonino da Scasazza. Ha collaborato con Renzo Arbore sia in *Quelli della notte* che in *Indietro tutta!*. Questo periodo ha portato alla pubblicazione di 'Il libro di Sani Gesualdi' (1986) e 'Il manovale del bravo presentatore' (1987). Nel corso della sua carriera, Nino Frassica è apparso in numerosi film comici, tra cui *Il Bi e il Ba* (1986), e vari altri programmi televisivi come *Fantastico*, *Domenica in*, *Scommettiamo che...?,* *I cervelloni*, *Acqua calda*, *Colorado Cafè* e *Markette*. Dal 2000 ad oggi, è noto soprattutto per aver interpretato il maresciallo Antonio 'Nino' Cecchini nella serie televisiva *Don Matteo*. Ha recitato anche in film come *Apri gli occhi e... sogna* (2002), *Prendimi e portami via* (2003) e *The Tourist* (2010). Nino Frassica è una figura siciliana molto amata e riconoscibile nel panorama dell'intrattenimento italiano, e sarà co-conduttore della serata finale del Festival di Sanremo nel 2026.

Pippo Franco, comico da Italia
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Pippo Franco

Pippo Franco, il cui nome completo è Francesco Pippo, è un attore, cantante, comico e conduttore televisivo italiano. È nato il 2 settembre 1940 a Roma, Lazio, Italia, e nel 2024 ha compiuto 83 anni. La sua famiglia originaria proviene da Vallata nella provincia di Avellino, anche se ha trascorso l'infanzia in un collegio e successivamente ha studiato al Liceo Artistico dove Renato Guttuso e Giulio Turcato erano istruttori. Ha iniziato la sua carriera come musicista alla fine degli anni '50, scrivendo canzoni comiche, e si è ufficialmente dedicato alla recitazione nei primi anni '60. La carriera di Franco spazia attraverso diversi campi artistici. Ha esordito al cinema nel 1960 con Appuntamento a Ischia , affiancato da Mina, e ha continuato ad recitare per tutta la fine degli anni '60. A partire dagli anni '70, ha interpretato numerosi film di ‘commedia sexy all’italiana’, tra cui collaborazioni con Edwige Fenech in titoli come Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda (1972) e Giovannona Coscialunga disonorata con onore (1973). Ha recitato anche in Avanti! (1972) di Billy Wilder e ha lavorato con Luigi Magni in film come Nell'anno del Signore (1970) e La via dei babbuini (1974). Ha diretto il film La gatta da pelare nel 1981, scrivendo sia la sceneggiatura che le musiche. Il suo lavoro include anche apparizioni televisive a partire dal 1971, la conduzione del programma della lotteria italiana nel 1980 insieme a Laura Troschel e Claudio Cecchetto, e la partecipazione al Festival di Sanremo ogni anno tra il 1979 e il 1984. La produzione artistica di Pippo Franco si estende oltre il cinema e la televisione. Ha pubblicato più di venti dischi a 45 giri e più di una dozzina di album, tra cui *Cara Kiri* (1971) e *Bededè* (1975), con canzoni notevoli come 'Cesso', 'Isotta' (1977) e 'Mi scappa la pipì papà' (1979). Ha anche creato musica per bambini di successo e scritto sigle per programmi della lotteria italiana. Ha fatto parte del gruppo di varietà Il Bagaglino dagli anni '70, partecipando agli spettacoli fino al 2007. Nel 2006 si è candidato al Senato italiano senza successo. Ha anche co-scritto tre libri sull'umorismo linguistico e si considera un "essere cosmico". Dopo la chiusura de Il Bagaglino, ha collaborato con la veggente di Međugorje Marija Pavlović. Il suo stile comico è influenzato dal cabaret ed è spesso presente in film come *Arrivano i bersaglieri* (1980), *Zucchero, miele e peperoncino* (1980), *Il tifoso, l'arbitro e il calciatore* (1982) e *Due strani papà* (1984), per il quale ha anche co-scritto la sceneggiatura.