Gianfranco D'Angelo
Gianfranco D'Angelo, nato Gianfranco D'Angelo Manni il 19 agosto 1936 a Roma, Italia, è stato un attore e comico italiano. È morto a Roma il 15 agosto 2021 all'Ospedale Gemelli, pochi giorni prima del suo 85° compleanno. Cresciuto nel quartiere Esquilino dopo aver perso i genitori all'età di tre anni, fu successivamente cresciuto da zia e zio. Dopo la laurea in contabilità, D'Angelo iniziò la sua carriera teatrale nel 1963 come attore nella commedia satirica 'I Teleselettivi'. La carriera comica professionale di D'Angelo è iniziata a metà degli anni '60. Ottenne un primo successo con la compagnia teatrale Il Bagaglino e, insieme ad amici, fondò il Teatro Cordino a Trastevere, dove recitò in opere scritte da Maurizio Costanzo. Lavorò anche al Teatro Puff di Roma dal 1968 al 1970. La sua carriera conobbe una significativa progressione a metà degli anni '70, segnata da apparizioni in diversi varietà televisivi di successo tra cui Mazzabubù, C'era una volta Roma, La Sberla, Drive In, Odiens e Striscia la notizia. Apparve nella serie televisiva 'La porta sul buio' nel 1973, interpretando un commissario di polizia, e co-condusse 'Foto di gruppo' nel 1974. Dal 1974 al 1982, D'Angelo fu attivo nel cinema, apparendo principalmente in ‘commedie sexy’ e film di serie B. Interpretò vari ruoli, tra cui un arcivescovo tedesco in 'Alleluja brava gente' (1970), il professor Puntiglio in L'insegnante (1975), e apparve in Mondo Candido (1975). Le sue apparizioni cinematografiche continuarono negli anni '80, con ruoli in The Gorilla e Young, Beautiful... Probably Rich (1982) e Girls of Miss Italy (2002). Collaborò con i registi Dino Risi e Bruno Corbucci e gli attori Alvaro Vitali e Nadia Cassini. Dal 1983 al 1988, fu protagonista del programma di Italia 1 'Drive In', interpretando il personaggio di Mr. Armando, e co-condusse la prima stagione di 'Striscia la notizia' con Ezio Greggio nel 1988. Commentò anche la gara ciclistica Giro d'Italia nel 1978 e nel 1979. D’Angelo scrisse un libro intitolato 'Gianfranco D'Angelo racconta drive in'. Ricevette quattro Telegatti e il Delfino d'oro per la sua carriera nel 2001. Nel 2015, apparve come concorrente a 'Italia's Got Talent', e fece tournée teatrale nel 2017 con lo spettacolo 'Quattro donne e una canaglia'. Una piazza presso il centro di produzione Mediaset fu intitolata a suo nome a settembre 2023. Colleghi come Barbara d’Urso, Antonio Ricci e Paolo Ruffini lo ricordarono affettuosamente, sottolineando la sua capacità di far ridere le persone e il suo impatto duraturo sull'intrattenimento italiano.